I toltechi e l’uso impeccabile della parola.

Ciao Viaggiatore,

rieccoci qui per studiare più da vicino uno strumento magico a disposizione di tutti noi “la parola”.

Ti parlerò di un popolo particolare, i “toltechi”, che, hanno fatto dell’uso della parola lo strumento potente con cui creare il “paradiso in terra”

Anni fa io stessa non avevo idea di tutto ciò, ma nel tempo mi sono resa conto di come l’uso improprio delle parole può distruggere o al contrario edificare una vita.

Porto qui alcuni estratti di un libro dal titolo “I 4 accordi” di Don Miguel Ruiz, dove spiega in parole semplici la potenza di questo strumento e di altri 3 che potrai scoprire leggendo il suo libro ( per il quale non ho nessun tipo di interesse profittevole, cito solo la fonte dell’informazione per correttezza).

I toltechi erano un popolo vissuto migliaia di anni fa, erano conosciuti nel Messico Meridionale.

Gli antropologi li definirono come nazione o razza mentre in realtà erano Maestri di conoscenza. Essi crearono una società volta a esplorare le conoscenze spirituali degli antichi.

C’erano i Maestri (nagual) e gli studenti, i quali si riunivano in un luogo fuori da Città del Messico “Teotihuacan”, un posto che loro definivano il “Luogo in cui l’uomo diventa Dio”.

Nei secoli i Negual furono costretti a nascondere il loro sapere per via delle conquiste europee, e per il timore si facesse un uso sbagliato di questa sapienza, decisero di tenerla segreta per centinaia di anni.

L’autore del testo, Don Miguel Ruiz, un nagual del lignaggio dei Cavalieri dell’Aquila, è stato guidato a condividere oggi questi insegnamenti.

Si rende onore così a tutti i maestri spirituali che hanno insegnato sul nostro pianeta.

In questo articolo ti rivelo il primo Accordo, e cioè il potere della parola.

Sii impeccabile con la parola.

La parola è il potere con cui create, è il dono che viene direttamente da Dio.

Il Vangelo secondo Giovanni, nella Bibbia, parlando della creazione dell’universo dice: In principio era il verbo e il verbo era con Dio e il verbo era Dio”.

Più avanti nelle pagine spiega…

A seconda di come la usate, la parola vi renderà liberi o schiavi. Tutta la magia che possedete è basata su di essa. Ben usata, la parola è magia. Usata male è magia nera.

Il suo potere è così forte che una sola parola può cambiare una vita, o distruggere quella di milioni di persone”

E poi ancora…

“Piantate un seme, un pensiero, e lo vedrete crescere. La parola è un seme e la mente è così fertile. L’unico problema è che è ricettiva soprattutto verso i semi della paura. La mente di ogni essere umano è fertile, ma soltanto per i semi che è preparata a ricevere”.

Mi fermo qui perché, davvero ogni rigo è un dono, e per tante ragioni che puoi comprendere non posso mettere tutto qui.

discorso-violento-di-Hitler

Riflettiamo un attimo sul fatto di come le parole possono distruggere popoli.

Pensa a Hitler, di come motivava la sua gente a rendersi tutti insieme, criminali dei più efferati e crudeli metodi di sterminio di massa nella storia dell’umanità, e solo per l’uso distorto ma ben sostenuto nella sua modalità e tecnica della “parola”.

force-mp-gandhi and crowd

Per fortuna esistono anche leader positivi ( esempio Ghandi e tanti altri) ma la tecnica è la stessa, cambia solo una cosa, la parola che può essere “bianca o nera”a seconda dell’intenzione che c’è dietro.

Tre anni fa ho seguito un corso di intelligenza linguistica, dove ho studiato i monologhi dei leader mondiali, buoni e cattivi.

E quanto è vera questa sacra saggezza tolteca…impressionante. L’ho ritrovata in tutte le cose che faccio.

Abbiamo fatto in aula tante simulate, è stato bellissimo scrivere monologhi che motivavano le emozioni usando le parole giuste. Ricordo che ne scrissi uno criminale e credibile, leggendolo mi spaventai di come tutto questo sia cosi vero.

Non ci rendiamo conto di come usiamo le nostre parole, con noi stessi, con gli altri, con i bambini. Sono semi che prima o poi germogliano. Cerchiamo di fare in modo che sboccino fiori anziché erbacce spinose.

Sii gentile con te stesso e con gli altri, basta poco. Spetta a noi creare bellezza prima dentro e poi fuori.

Se questo argomento ti interessa scrivimi, posso darti altri suggerimenti sui testi letti.

Se ti è piaciuto ciò che ho scritto condividilo 🙂

Alla prossima 😉

Giusy

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