Ciao, eccomi qui con pezzetti della mia vita.

Ho 47 anni, sono felicemente sposata (per la seconda volta) amo cani e gatti e ho due maltesine che sono la mia vita.

Sono nata in Puglia nella città di Taranto.  

Amo la cultura, gli spazi verdi, i concerti all’aperto, le menti brillanti e la pace degli alberi.

Da 5 anni mi sono trasferita in provincia, dove ho ritrovato  il piacere di passeggiare tra l’erbetta e godermi le stradine del Sud, inclusi i mercatini locali che amo tanto.

Da piccola mi piaceva chiacchierare tantissimo, fare molte domande, leggere, disegnare, cantare, ballare. Tutte cose con le quali sentivo gioia pura.

Come tante persone anche io ho vissuto periodi neri, anche molto lunghi.

Ho sempre avuto rapporti familiari pesanti come macigni.

Un matrimonio a 32 anni rivelatosi senza amore e senza sostanza.

Dopo appena due anni dalle nozze mi sono ritrovata sola e senza un soldo. Sono stata costretta a separarmi.

Non era sopportabile per me non essere amata.

Ho sbagliato sulla mia pelle sposando “il nulla assoluto” in tutti i sensi.

Inoltre, provengo da una famiglia dove il conflitto è la regola base e dove il metro di misura delle relazioni è il “giudicare senza sapere”. Una famiglia dove troppo spesso, ancora oggi,  si è manifestato il lato più infelice dell’essere umano, dove la logica del denaro e del potere è al primo posto rispetto a chi è debole.

Mia madre ( separata ) è l’unica persona a cui sono legata. Il resto fa parte di una vita che non mi interessa più da anni, ma che mi ha permesso di approfondire gli studi sulle dinamiche domestiche, e di cui spesso mi sono occupata nel mio lavoro, sia dal punto di vista giuridico che emotivo.

I miei nonni, ormai in cielo, sono quelli da cui ho ricevuto tutto l’affetto  di cui avevo bisogno, compresi quei commoventi racconti di guerra, di quando mia nonna cuciva le camicie con la parte migliore delle lenzuola, perché a quei tempi, comprarne una era un miracolo per pochi.

Per il resto, è stato un continuo omologarmi con tutti gli altri, affinché si potesse avere un dialogo, fino a quando poi mi sono sposata giocandomi le ultime energie rimaste, per poi cadere, subito dopo la separazione, in un periodo di forte incertezza.

Dopo un difficile recupero ho deciso di prendermi la responsabilità del mio benessere.  Ho fatto a modo mio e ho deciso di chiudere tutti questi faticosi capitoli, ( i miei nonni erano ormai morti ) decidendo di non avere più contatti con la mia famiglia di origine, ( tranne mia madre) troppo impegnata con schemi disfunzionali e narcisistici, che portano solo a distruggere tutti gli equilibri in modo irreparabile. 

In quel periodo di costruzione individuale ho conosciuto il mio attuale marito Giuliano 🙂

Dopo 5 anni di convivenza ci siamo sposati e ora siamo insieme da 10 🙂

Ho chiuso così ogni contatto con il passato.

Da questi periodi nuovi, senza più obblighi o restrizioni mentali,  la mia vita è decollata.

Ho studiato molto specializzandomi in moltissimi campi, compreso quello della famiglia e del mobbing familiare.

Non c’è nessun motivo al mondo per cui dobbiamo per forza stare con delle persone solo perché si condivide un cognome o per “quieto vivere”.

Se non c’è amore e rispetto nessun legame può funzionare, compreso quello tra genitori e figli, o tra fratelli e sorelle. Se poi a questo aggiungiamo comportamenti ed omissioni tipiche delle condotte atte a creare un danno intenzionale, fisico, economico, psicologico e morale, penso che non si tratti più di famiglia, ma di un clan che commette vari tipi di reato verso un “destinatario/capro espiatorio“,  facente parte dello stesso albero genealogico.

Spesso ascolto tanti drammi domestici, quelli che NON DEVE SAPERE NESSUNO e che mai si potrebbero immaginare.

Storie di dolore represso, di silenzi e rancori decennali.

Bisogna slacciarsi al più presto da questi sentimenti, ( a volte anche da certe persone), perchè generano una cattiva salute mentale e fisica. Bloccano i sogni, le aspirazioni. Tutta l’energia vitale è assorbita in un impasto doloroso e caotico e si arriva a credere che è quello il proprio destino. Ma non è così!!!

Dalla propria famiglia è difficile aspettarsi il male, invece può accadere!

Ricordo che quando le cose andavano storte anche a me, trovavo le risposte nello studio, nella conoscenza.

L’ignoranza ad ogni livello è il vero male della Terra.

Oggi mi piace scegliere con molta attenzione con chi desidero stare.

Ho frequentato le migliori scuole di PNL e Coaching in Italia, ho studiato e imparato da formatori statunitensi e negli ultimi anni mi sono specializzata anche in Counseling Relazionale.

L’amore per la neuroscienza non è riuscito nemmeno a farmi scegliere di fare l’ avvocato. Dopo aver lavorato in alcune multinazionali ho svolto la pratica forense. Volevo assicurarmi che non fosse un futuro rimpianto. Ma non era la mia strada e ho mollato tutto. Quel mondo è troppo distante dal mio cuore, ma ho imparato cosi tanto da poter guidare le persone verso la liberazione da certe prigioni mentali e legali.

Ad oggi la mia professione è aiutare le persone a realizzare se stesse, nel privato e nella vita professionale, senza più condizionamenti che seppelliscono i talenti che sono  la più potente risorsa che il cielo ci ha donato.

Il mio lavoro si svolge in modo digitale, con sessioni online, con corsi di formazione in diretta streaming.

I motti principali della mia esistenza sono 2 :

1. Se siete preparati non temete.

2. La conoscenza di Sé è Libertà.

Un’ altra cosa che mi appassiona tanto è la formazione esperenziale in diretta Streaming e in presenza.

Con le persone che frequentano i miei corsi nascono rapporti speciali, l’affetto che si crea nelle nostre aule virtuali è uno spettacolo tutto da vivere.

Spero di essere riuscita a dirti ciò che conta per me.

Il mio viaggio continua, con il sorriso.

Mi sento libera e credo che questo valga ogni sforzo, ogni dolore e sacrificio che ho dovuto superare, compreso il fatto di essermi lasciata alle spalle un sacco di “individui” che nel tempo ho studiato con attenzione come fossero delle cavie da laboratorio, per diventare sempre più esperta nella mia professione in ambito di “relazioni, maltrattamenti e mobbing familiare”.

A tutto c’è sempre una ragione, anche per la cosa peggiore. L’importante è saperla trasformare in qualcosa di utile per noi e per gli altri.

Ti abbraccio caramente e ti dico che con l’aiuto giusto ed i corretti strumenti, possiamo guarire da ogni ferita.

Giusy