Questa domanda ho bisogno di farmela spesso, soprattutto quando avverto stanchezza o magari mi scontro con delle difficoltà tipiche della cultura italiana, ancora troppo indietro rispetto al resto del mondo in tema di professioni alternative a quelle classiche.

Avere tra le mani il cuore di un’altra persona è la cosa più preziosa che ci sia.

In Italia la mia professione non è riconosciuta come quelle che appartengono ad albi specifici, per cui sia io che i miei colleghi, lottiamo tutti i giorni contro altissimi muri di ignoranza e pregiudizio, che ostacolano la creazione di nuove strade per il benessere delle persone.

Se hai già letto la mia storia, hai potuto scoprire che anni fa ho attraversato situazioni difficili.

Ho letto così moltissimi libri illuminanti scoprendo un mondo nuovo, pratico, veloce, che immediatamente ha acceso la mia consapevolezza.

Comprendevo finalmente nei dettagli, il modo in cui si processano le informazioni, fino poi a decidere di frequentare corsi di eccellenza in PNL e dopo alcuni anni anche una scuola triennale di Counseling, per poi procedere con studi approfonditi sull’Anima, la mente relazionale dal punto di vista della neuroscienza e le Intelligenze Multiple di Gardner.

Tutto quello che faccio con un cliente l’ho fatto prima con me stessa,  quando la vita mi ha mostrato il suo lato ghiacciato.

È stato incredibile scoprire tutte queste cose , fino a farle diventare il mio stile di vita.

Dopo tanti anni posso dire che il motivo per cui faccio questo lavoro è perché forse era già scritto nel mio Dna.

La forte capacità empatica mi ha sempre aiutato a comprendere benissimo tutto, anche le faccende sommerse meno belle, purtroppo.

Se ho di fronte una persona che soffre… sento che posso fare qualcosa, c’è sempre un modo per far star meglio qualcuno. Il confronto tra due esseri umani è sempre arricchente e può risvegliare energie seppellite.

Il forte coinvolgimento emotivo non permette la lucidità, il mio compito è saper individuare le risorse disponibili del cliente e fargliele usare.

Il mio lavoro non è altro che il cuore che fa la sua strada…lo seguo…

La mia professione insegna a vivere meglio, a saper gestire se stessi in tante situazioni, insomma a essere LIBERI, nella mente, nel cuore e nello spirito.

La vita ha un valore che non può essere quantificato, lo capisci solo quando stai veramente male. 

Ti abbraccio cara/o amica/o,

Sentiti libero di condividere le mie pagine o di scrivermi su : counseling.pnl@gmail.com

oppure compila il modulo di contatto 😉

Giusy